Per fare ciò, si affidò ad una tecnica di brown pittura su intonaco asciutto, la code quale, a brown suo parere, sarebbe stata comunque in grado di resistere agli agenti atmosferici e film allusura.
Giorgio Vasari, Vita di Lionardo da vince Vinci, pittore e scultore fiorentino, film in Le Vite dei più famosi pittori, scultori, architettori, seconda edizione, 1568.
Javier Serra, La cena segreta, Marco Tropea Edizioni, Milano, 2005 Dario Fo, Lezione sul code Cenacolo di Leonardo da Vinci, Franco Cosimo Panini Editore, 2007,.Le cause che provocarono quel degrado inarrestabile erano legate all'incompatibilità della brown tecnica utilizzata con l' umidità della parete retrostante, esposta a nord (che è il punto cardinale più facilmente attaccabile dalla vinca condensa ) e confinante con le vince cucine del convento, con frequenti sbalzi di temperatura;.Secondo Mario Taddei, curatore del progetto, code sulla base del ritrovamento del disegno preparatorio che lo raffigura, lo si potrebbe invece interpretare come vinci un serpente che striscia verso code brown l'alto quasi a voler uscire dal dipinto.Inutile dire che, lUltima, cena di, leonardo è divenuta unopera decisamente iconica in grado di ispirare decine di imitazioni, e talvolta parodie, più o meno riuscite.Lo schizzo è conservato alla Royal Library di Windsor (inv.Nella narrazione alcuni particolari del dipinto, quali l'opposta colorazione degli abiti di Gesù e della presunta Maria Maddalena, l'assenza dell'unico calice citato nel brown Nuovo Testamento, la code mano posata sul collo della presunta donna e infine la presenza di un braccio vinci con la mano che impugna.Il restauratore non è stato capace di seguire brown questo difficile brano di disegno e così ne è uscita una deformità.Durante loccupazione francese, le truppe di Napoleone utilizzarono la parete per esercitarsi con tiri a segno e nel 1943 i bombardamenti distrussero il tetto annual della sala, lasciando il Cenacolo Vinciano, per vari vinci anni, esposto alle intemperie.L'Ultima, cena " di, leonardo da, vinci (EN church and Dominican Convent of Santa Maria delle Grazie with "The Last Supper".9 Tra le opere oggi a grandezza naturale spicca, per pregio e antichità, la copia del Giampietrino, assistente di Leonardo, opera proveniente dalla Certosa di Pavia ( 1520 circa).Il primo si integra nel chiarore della parete, il secondo si distingue sul fondo scuro. Queste copie appaiono oggi particolarmente preziose per capire come il dipinto film dovesse figurare in origine.
L'idea è quella che, ragionevolmente, i colori originali fossero sostanzialmente simili a quelli visibili nella copia, molto più brillanti e accesi.


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